Parchi nazionali
Ras Mohammed
Ras Mohammed è stato aperto ufficialmente in qualità di primo parco nazionale egiziano nel 1983. La penisola è situata nel punto più meridionale del Sinai e si estende per circa 8 km nel Mar Rosso. Questa splendida regione è costituita da barriere fossili, il cui punto più alto è l’Osservatorio Shark, da dove puoi ammirare una visione fantastica delle barriere sottostanti. Oltre ad offrire fantastiche opportunità per le immersioni e lo snorkeling, Ras Mohammed ospita 80 specie di piante, 14 tipi di mammiferi ed è una tappa essenziale per centinaia di specie di uccelli. Vi si trova perfino una foresta di mangrovie che è quasi unica nel Sinai (altre se ne trovano a Nabq). Ras Mohammed è una zona importante per la ricerca per ambientalisti e biologi marini, che ci forniscono informazioni su come preservare questa regione unica. Un centro visitatori ben attrezzato mostra film educativi e video riguardo il parco. L’entrata costa $5.
Parco Nazionale di Nabq
Nabq è situato sulla costa tra Dahab e Sharm el Sheikh. Quest’area desertica di 600 km2 è stata dichiarata zona protetta nel 1992. Qui potrai trovare foreste di mangrovie per 4 chilometri. Le mangrovie appartengono alla vegetazione anfibia e crescono in zone piane e sabbiose lungo le coste tropicali. Le cosiddette radici di stelo sono strettamente intricate sia dentro che fuori dall’acqua. Le radici sono in grado di filtrare l’acqua salata e il sale viene espulso attraverso le foglie degli alberi. Nabq è l’ habitat naturale di una grande varietà di specie di piante così come di animali, quali aironi, volpi del deserto, gazzelle e iene. In acqua nella zona di Nabq si può trovare perfino una popolazione estremamente rara di lamantini, animali chiamati anche “mucche marine” o dugonghi.
Aperto quotidianamente dal mattino al tramonto. L’entrata costa 5$.
Deserto Blu
Qui troverete l’ampiamente contestata opera dell’artista belga Jean Verame. All’inizio degli anni Ottanta Verame dipinse di blu le rocce, col permesso del Presidente Sadat, per una zona di 14 chilometri quadrati. La “Congiunzione di Pace”, com’è chiamata l’opera, è un simbolo di pace e sta a commemorare l’accordo di Camp David del 1979 tra l’Egitto ed Israele. Anche se controverso, il contrasto tra le rocce blu e le circostanti arenarie color ocra è impressionante e altamente fotogenico.






